Vi ho sgamati. Erano anni che non “scendevo” che per esami o feste comandate, o per una breve vacanza estiva. Ed erano anni che non restavo tanto in Italia, quindi vi ho scrutati, spiati, analizzati minuziosamente mentre lavoravate o cercavate lavoro, casa (i miei amici medici, beati loro) o vi ispezionavate il naso nella nuova metropolitana di Napoli. A proposito, bella, la fermata di via Toledo, grazioso quel mare che si muove mentre cammini e allora come una scema ti fermi e scopri che no, non si muove davvero, e manco un bambino di 4 anni ci sarebbe cascato.

Come vi trovo? Non ci crederete, ma più ottimisti, nonostante l’IMU. Non so se perché avete perso pure la voglia d’indignarvi, che pure sembrava lo sport nazionale, o proprio perché un po’ ci sperate perfino a Napoli, perché certi pessimisti che avete sbolognato a me a Barcellona dicono che Giggino de Magistris ha fatto solo ‘e chiacchiere e un po’ di scena. Ma insomma, la scena almeno mi piace. Infine, e la chiudo qua che questo è un blog per ridere, quando succedono immani tragedie, che poi sono le stesse di sempre, sembra che v’incazziate sul serio.

Come mi trovo? Meglio. 20 giorni di permanenza sono strani, perché c’è troppo tempo per riflettere. Anche se scrivo, lavoro, studio finalmente le lingue che mi piacciono. Leggo pure La Storia di Elsa Morante, le… gentilezze che si scambiavano i ventenni tedeschi e italiani nel ’44, e caso mai avessi dei dubbi su come finisse il libro mi basta pensare che, nel 2012, coi miei amici tedeschi parlo inglese, e in inglese auguro loro che sta Merkel “anche basta” (come diceva Renzi su D’Alema, perché dopo l’indipendentismo catalano le primarie del PD sono quasi divertenti).

Anche così, mi sento come Harrison Ford in A proposito di Henry, e mi chiedo che razza di vita facevo prima. La gente invece, quando va bene, mi vive tipo Richard Gere in Sommersby (lo so, so’ cinefila d’élite…), e dice ah però, quasi quasi torna da dove sei venuta e ripassa quando qualunque cosa mettano in quella paella ti faccia diventare addirittura ‘na persona seria.

In questo non cambiate mai: siete degli illusi. Bravi. Così vi voglio.

E voglio ancora l’Erasmus, per favore. Per favore. Ha fatto più miracoli quello che tutti i santuari della Campania. Senza quello, come tanti della mia generazione, non sarei mai partita, per poi tornare ogni tanto e scoprire che, come Spinaceto, l’Italia… pensavo peggio.

(voglia di ricominciare abusiva)

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