Raccolta rifiuti, vietati i sacchi neri. “Multe fino a 1000 euro”

Mariecondarsi, v. r. [da Marie Kondo]. Atto di sparire come oggetti indesiderati dalla vita di una persona. Coniato da me medesima a proposito dell’associazionismo italiano a Barcellona, nell’enunciato: smetti di smazzarti, e la gente si marieconda da sola. Nel senso che sparisce e non ti rompe più con le sue pretese assurde.

E invece no! Se c’è da chiedere l’autorizzazione per una flash mob, chi è ancora la responsabile legale dell’unica entità registrata? Esatto. Devo dire che i veri organizzatori non mi hanno chiesto altro: se ti arrivano mail di conferma, passale a noi. A ‘sto punto sono andata anche io all’evento per Mimmo Lucano: hai visto mai che bruciavano un bidone, e la polizia lo voleva da me… Macché: l’unico “bidone” era il fatto che ci siamo presentati giusto in quaranta, e non sapevamo bene che fare. D’altronde era sabato ed erano le 11: chi aveva organizzato l’evento ci aveva la partita da guardare più tardi.

Io, però, ho imparato dalla pandemia il sacro fuoco dello sticazzi, nell’accezione romana del termine. Mi sono presentata in tenuta sticazzi (pantalacci, t-shirt e crema solare). Ho ascoltato con espressione sticazzi la gente che sfotteva la mia associazione, senza sapere chi fossi. Ho visto comparire un megafono, che è finito in mano a chi aveva voglia di parlare.

Discorso: tac. Foto: tac. Birra: taaac. (Si nota la prevalenza nordica nel pubblico?)

Tutto è andato da sé. Pure l’arte di sgamare due tavoli all’aperto, e di far sedere a turno una ventina di noi, cu’ tutte ‘e bambine. Ho guardato con tenerezza la pugliese che pregava un catalano di cedere il tavolino accanto al nostro, visto che se n’era liberato un altro a pochi metri. Ho visto il catalano rifiutare con grande aplomb, e qualche altro terrone lamentarsi della scarsa collaborazione locale. Ma perché? Il tipo aveva la birra, aveva il sole in faccia… Era in modalità sticazzi pure lui.

Alla fine il tavolo a pochi metri l’hanno occupato le varie mamme e un papà (ho già detto che l’evento era italiano?), con le pappe pronte in borsa. Quanto a me, uno dei vantaggi della maternità frustrata è che devi badare solo a riempire il tuo bicchiere. Reggendo quello (era un analcolico, che credevate?) ho ascoltato bonaria le chiacchiere che sono andate avanti da sole, sul green pass e la moglie di un amico che schiavizzerebbe troppo il marito (ho già detto che l’evento era italiano?).

Insomma, stavolta ho fatto solo quello che mi è stato richiesto, e la cosa è filata da sé. L’affanno di organizzare tutto scoraggia l’iniziativa altrui, senza per questo ottenere risultati migliori. Scommetto che la truppa è stata molto più contenta questo sabato, che a quei pranzi sociali in cui mi ritrovavo da sola a cucinare per quaranta, e la prima pentolata di pasta riusciva così scotta che dovevo sbolognarla alla famiglia catalana del cantante (“Squisita!”).

Invece, quando “mariecondi” le gente giusta, a cucinare ci pensano in quattro o cinque. E a organizzare, pure. Sì, il verbo mariecondare può essere anche transitivo.

Alla prossima mi mariecondo pure io, e non se ne parla più.